Книги издательства GIUNTI DEMETRA

Come fossi solo
Come fossi solo
 Podpisnie

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Marco Magini era un ragazzino durante i terribili fatti della ex Jugoslavia, li conosceva solo dai telegiornali. Ma quando da studente si imbatte nella storia di Drazen quella vicenda diventa un’ossessione. Quella storia raccontava di un ventenne costretto a combattere una guerra voluta da un’altra generazione e messo davanti a decisioni che nella loro eccezionalita mostrano a nudo l’animo umano come in un antico dramma greco. Qui risiede la forza di questo romanzo che narra la strage di Srebrenica e insieme quella di molte coscienze costrette a rinunciare a un cammino di giustizia. Cosi la scelta di uno dei piu drammatici momenti della storia europea recente, insieme al modo emotivamente coinvolgente di raccontarlo, fanno di questo testo un testo speciale. La rievocazione del massacro e del successivo processo presso il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia e affidata a tre voci che si alternano in una partitura ben scandita. La voce del magistrato spagnolo Romeo Gonzalez che rievoca lo svolgersi del processo, evidenziando le motivazioni non sempre etiche e limpide che determinano una sentenza. Nell’eterno dibattersi tra ubbidire a leggi fratricide o ribellarsi appellandosi ai diritti inviolabili dell’uomo, viene fuori solo un’immagine povera e burocratica dell’esercizio della legge. Al giudice Gonzalez si affiancano le voci di Dirk, casco blu olandese di stanza a Srebrenica, rappresentante del contingente Onu colpevole di non avere impedito la strage, e quella del soldato serbo-croato Drazen Erdemovic, vero protagonista della storia, volontario nell’esercito serbo, che fu l’unico a confessare di avere partecipato al massacro, l’unico processato e condannato. Per innamorarsi ancora del futuro le nuove generazioni dovranno fare i conti con il passato scomodo di anni a noi vicini.

Mastro don gesualdo (nuovi acquarelli)
Mastro don gesualdo (nuovi acquarelli)
 Podpisnie

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La trama e le recensioni di Mastro don Gesualdo, opera di Giovanni Verga edita da Mondadori. Nella provincia siciliana dellOttocento il protagonista, proveniente da un ceto sociale basso, combatte per raggiungere la ricchezza e per la scalata sociale. Luomo pero rimane strettamente legato alle tradizioni.Giovanni Verga (1840, Catania) nacque da famiglia nobile. Abbandonati gli studi di giurisprudenza, si dedico allattivita letteraria. A Firenze, dove si trasferi nel 1869, frequento gli ambienti letterari e conobbe Luigi Capuana. Dal 1872 fu a Milano: qui vivra per ventanni. Successivamente, tra il 1874 e il 1884, comincio un nuovo periodo dellarte verghiana: quello del Verismo e del ritorno alla Sicilia con la pubblicazione della novella Nedda. Tra le sue opere: Storia di una capinera, il suo primo romanzo che riscosse da subito grande successo, I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo, Novelle rusticane tutte pubblicate da Mondadori nella collana Oscar classici.

Di cuore e di corragio HC
Di cuore e di corragio HC
 Podpisnie

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Liberta, ingredienti, territorio: se fosse possibile riassumere in tre parole la personalita di Antonia Klugmann, opteremmo per queste. Il desiderio di liberta che l’ha spinta a lasciare l’universita per inseguire il sogno di diventare una chef; gli ingredienti semplici attorno ai quali germoglia ogni suo piatto; il territorio dolce e aspro che ha forgiato il suo carattere. Una determinazione e una creativita senza limiti l’hanno portata a ricevere la stella Michelin a pochi mesi dall’apertura del suo ristorante L’Argine a Venco: e proprio quella terra, quei boschi e quei profumi sono al centro delle sue creazioni. In queste pagine Antonia, prima donna giudice di Masterchef Italia, oltre a raccontarsi con coraggio ci apre le porte del suo mondo partendo dagli elementi cui tiene di piu. Senza mai dimenticarsi che il cuore della cucina e prima di tutto quello di chi si mette ai fornelli.